Modello Organizzativo 231

Nel 2001 l’ordinamento giuridico italiano è stato profondamente innovato (D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231) con l’introduzione del principio di responsabilità amministrativa delle Imprese e degli Enti per alcuni reati commessi nell’interesse e a vantaggio degli stessi, da parte di amministratori, manager o dipendenti.

Pertanto se amministratori, dirigenti, dipendenti o collaboratori esterni dell’Ente commettono qualche reato nell’interesse o a vantaggio dell’Ente stesso (e non proprio), la responsabilità dell’Ente si aggiunge e non si sostituisce alla responsabilità personale degli autori materiali dei Reati.

Tuttavia l’Ente può essere esonerato da responsabilità se è organizzato in modo tale da assicurare il controllo della regolarità e della legalità del proprio operato e quindi idoneo a prevenire i reati: la Società Centro di Formazione, Sperimentazione e Innovazione “Vittorio Tadini” scarl, che per la conduzione dell’attività sociale da tempo si è data regole e principi di comportamento tali da garantire il rispetto delle leggi e la trasparenza nei rapporti verso tutti i propri interlocutori, ha riorganizzato e riformulato tali regole e principi, integrandoli, laddove necessario, per soddisfare le prescrizioni del Decreto e li ha trasfusi in un Modello di Organizzazione e Gestione adottato dal CdA dell’Ente nella seduta del 4 aprile 2023.

Il Centro di Formazione, Sperimentazione e Innovazione Vittorio Tadini ha quindi adottato:

  • un Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/01, in cui sono definite linee guida per un idoneo sistema di controllo aziendale, principi generali e controlli specifici finalizzati alla prevenzione di potenziali reati, al cui rispetto sono tenuti i soggetti aziendali;
  • un Codice Etico, in cui sono esplicitati i principi di correttezza, lealtà, integrità, trasparenza, impegno morale e professionale che improntano le relazioni della Società verso il personale e verso i terzi e che, più in generale, caratterizzano lo svolgimento dell’attività societaria.

Il Centro di Formazione ha affidato a un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello e di curarne l’aggiornamento.

La funzione di Organismo di Vigilanza è stata affidata all’Avv. Elena Del Forno.

Per segnalazioni e comunicazioni all’Organismo di Vigilanza è possibile utilizzare l’indirizzo di posta elettronica: OdV@centrotadini.com

Segnalazioni Whistleblowing

In questa pagina potete trovare tutte le informazioni per effettuare una segnalazione, ai sensi del Decreto Whistleblowing (D.Lgs.24/2023, in attuazione della Direttiva UE 1937/2019).

Prima di effettuare la segnalazione occorre prendere visione di:

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