All'interno della consulenza proposta saranno affrontati in modo specifico e operativo gli aspetti legati alla condizionalità previsti dal bando e dall’Allegato 1 della D.G.R. n. 44/2025, con riferimento diretto alla coltivazione dell’olivo in Emilia


La consulenza proposta prevede l’affiancamento diretto di un tecnico agronomo esperto di olivicoltura in Emilia, con l’obiettivo di:
- supportare gli olivicoltori nella gestione degli impianti esistenti, migliorando produttività e qualità;
- guidare la progettazione di nuovi impianti, puntando su varietà autoctone o già adattate, valorizzando la biodiversità locale.
Valutazione della fattibilità per nuovi impianti di olivo
I tecnici incaricati eseguiranno sopralluoghi aziendali per analizzare i terreni (caratteristiche chimico-fisiche, capacità drenanti, esposizione, giacitura) e individuare le aree più adatte all’impianto, in un’ottica di sostenibilità, resilienza e conformità con le Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA). La scelta delle varietà sarà orientata alla valorizzazione della biodiversità locale (BCAA 8) e alla riduzione dell’uso di input esterni. Le aziende riceveranno anche supporto nella pianificazione delle prime cure colturali, in linea con gli obblighi di tutela del suolo (BCAA 5 e 6) e gestione delle risorse naturali.
Assistenza tecnica per impianti esistenti
Le aziende olivicole già attive riceveranno supporto mirato per le principali operazioni agronomiche: potatura, concimazione, trattamenti fitosanitari e gestione fitosanitaria. Verranno seguite e supportate durante tutte le operazioni che saranno calendarizzate dal tecnico. Le attività saranno condotte nel rispetto dei Criteri di Gestione Obbligatori (CGO), con particolare riferimento alla corretta gestione dei prodotti fitosanitari secondo quanto previsto dal PAN e dalle normative comunitarie (CGO relativi alla sicurezza alimentare e ambientale). Ogni visita sarà seguita da un report tecnico con eventuali azioni correttive per garantire la piena conformità.
Monitoraggio della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae)
Il servizio include il posizionamento e il monitoraggio di trappole a feromoni nei principali areali olivicoli provinciali, integrato da controlli diretti sui frutti. I dati raccolti consentiranno di intervenire tempestivamente, riducendo l’uso indiscriminato di fitosanitari e rispettando così gli obblighi CGO in materia di impiego sostenibile dei prodotti. Verranno fornite indicazioni puntuali su strategie di lotta integrata.
Supporto alla raccolta e frangitura delle olive
Per gli olivicoltori che producono olive da trasformare, verranno fornite indicazioni tecniche e organizzative sui tempi e le modalità di raccolta e frangitura. Anche in questa fase verranno evidenziate le buone pratiche che impattano positivamente sulla qualità finale del prodotto e rispettano i criteri di condizionalità, in particolare le BCAA legate alla gestione sostenibile della produzione e alla conservazione delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell’azienda.