Il presente corso di formazione intende mettere a disposizione dei consulenti della regione la conoscenza e l’aggiornamento sulle più innovative soluzioni proposte per mantenere la redditività del vigneto nell’attuale contesto del cambiamento climatico


Negli ultimi anni, gelate tardive, grandine, siccità prolungata e temperature estremamente elevate sono state le maggiori fonti di incertezza per la remuneratività del settore vitivinicolo emiliano-romagnolo. In tale contesto, gli specialisti del settore stanno mettendo a punto nuove risorse genetiche, tecniche colturali e tecnologie chiave per superare tali fenomeni o limitarne al massimo i danni. Il presente corso di formazione intende mettere a disposizione dei consulenti della regione la conoscenza e l’aggiornamento sulle più innovative soluzioni proposte per mantenere la redditività del vigneto nell’attuale contesto del cambiamento climatico.
Giovedì 12 marzo 2026 dalle 9:00 alle 13:00 c/o Centro Tadini o Online
Fenomeni meteorologici estremi e cambiamento climatico
Giovedì 19 marzo 2026 dalle 9:00 alle 13:00 c/o Centro Tadini o Online
Effetti negativi del cambiamento climatico in viticoltura
Mercoledì 25 marzo 2026 dalle 9:00 alle 13:00 c/o Centro Tadini o Online
Nuove soluzioni per la gestione dei fenomeni climatici estremi in vigneto
Docente: Dott. Agronomo Fabio Bernizzoni
Ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% del monte ore e superato la verifica finale, verrà rilasciato un attestato di frequenza.
I soggetti sottoelencati devono essere iscritti all’Anagrafe delle aziende agricole. Il requisito dell’iscrizione nel Registro delle Imprese è obbligatorio solo per i soggetti per i quali tale iscrizione è dovuta ex lege.
1. personale tecnico degli organismi di consulenza che risponde ai requisiti dell’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 1367/2023;
2. liberi professionisti iscritti ad uno dei seguenti ordini o collegi professionali: Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (CONAF), Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), con sede fiscale od operativa in Emilia- Romagna;
3. personale dipendente di Organizzazioni di Produttori (OP), Associazione di Organizzazioni di Produttori (AOP) e Consorzi agrari con sede legale od operativa in Emilia-Romagna che svolge, per I’OP, I’AOP o il Consorzio agrario, attività di consulenza agricola;
4. personale dipendente di cooperative di servizi agricoli con sede operativa in Emilia-Romagna che svolge, per la cooperativa di servizi agricoli, attività di consulenza agricola;
5. personale dipendente di imprese o titolari di ditte individuali con sede legale od operativa in Emilia-Romagna o lavoratori autonomi con sede fiscale od operativa in Emilia-Romagna, aventi uno dei seguenti codici come codice ATECO principale: 74.90.1 “Consulenza agraria”, 74.90.2 “Consulenza in materia di sicurezza”, o 74.90.3 “Consulenza ambientale e di risparmio energetico”.