Il Progetto, coordinato dal Prof. Matteo Gatti del DIPROVES, intende mettere a disposizione e “dimostrare” alle aziende viticole dell’Emilia-Romagna tecniche innovative, trasferibili e scalabili utili ad accrescere la resilienza climatica del vigneto rispetto alla gestione tradizionale.
Il Piano intende pertanto sviluppare in maniera condivisa con i diversi attori della filiera un modello di viticoltura più resiliente alle variazioni climatiche mediante l’adozione di azioni di adattamento ai cambiamenti climatici in grado di agire su diversa scala spazio-temporale. Il Piano vuole affrontare tecniche di gestione del suolo e/o del microclima fogliare capaci di promuovere un efficiente uso delle risorse attraverso l’impiego di polimeri super-assorbenti in grado di influenzare la capacità idrica dei suoli, nonché l’applicazione di argille riflettenti utili a preservare la funzionalità fogliare in risposta a stress termici e radiativi.
Con l'obiettivo di ottimizzare gli investimenti degli imprenditori agricoli, particolare enfasi sarà rivolta a tecniche polivalenti capaci di fronteggiare rischi multipli ai quali i vigneti sono sempre più esposti; tra questi, il ricorso a reti schermanti quale soluzione attiva per il contrasto dei danni da grandine ma anche di attenuazione della radiazione incidente su chioma e grappoli, e l’adozione dell’irrigazione multifunzionale altamente automatizzata con la triplice funzione di protezione dalle brinate primaverili, climatizzante e di contrasto all’insorgenza dello stress idrico mediante apporti irrigui di soccorso.
UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE è beneficiaria di un contributo del FEASR per un progetto approvato a valere sul COPSR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, intervento SRG01 domanda n° 5729215, per un importo di spesa ammessa pari ad 252.255,09 €.
