Progetti

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Progetto COPSR 2023-2027 – INTERVENTO SRG01

Il Progetto, coordinato dal Prof. Matteo Gatti del DIPROVES, intende mettere a disposizione e “dimostrare” alle aziende viticole dell’Emilia-Romagna tecniche innovative, trasferibili e scalabili utili ad accrescere la resilienza climatica del vigneto rispetto alla gestione tradizionale.

Il Piano intende pertanto sviluppare in maniera condivisa con i diversi attori della filiera un modello di viticoltura più resiliente alle variazioni climatiche mediante l’adozione di azioni di adattamento ai cambiamenti climatici in grado di agire su diversa scala spazio-temporale. Il Piano vuole affrontare tecniche di gestione del suolo e/o del microclima fogliare capaci di promuovere un efficiente uso delle risorse attraverso l’impiego di polimeri super-assorbenti in grado di influenzare la capacità idrica dei suoli, nonché l’applicazione di argille riflettenti utili a preservare la funzionalità fogliare in risposta a stress termici e radiativi.

Con l'obiettivo di ottimizzare gli investimenti degli imprenditori agricoli, particolare enfasi sarà rivolta a tecniche polivalenti capaci di fronteggiare rischi multipli ai quali i vigneti sono sempre più esposti; tra questi, il ricorso a reti schermanti quale soluzione attiva per il contrasto dei danni da grandine ma anche di attenuazione della radiazione incidente su chioma e grappoli, e l’adozione dell’irrigazione multifunzionale altamente automatizzata con la triplice funzione di protezione dalle brinate primaverili, climatizzante e di contrasto all’insorgenza dello stress idrico mediante apporti irrigui di soccorso.

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE è beneficiaria di un contributo del FEASR per un progetto approvato a valere sul COPSR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, intervento SRG01 domanda n° 5729215, per un importo di spesa ammessa pari ad 252.255,09 €.

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Altri progetti:

SALVIBIO
Il progetto SalViBio ha l’obiettivo primario di valorizzare la biodiversità viticola del comprensorio dei Colli Piacentini per migliorare la competitività delle produzioni vitivinicole del territorio, oggi fortemente condizionata dal cambiamento climatico. Vitigni autoctoni, minori o di territorio si pongono come strumenti di innovazione per l’identificazione di nuove tipologie di prodotto, sfruttando la diversa resilienza dei genotipi e adottando protocolli gestionali volti a massimizzare il valore aggiunto del processo vitivinicolo.
RIFORM
Il progetto RIFORM mira a valorizzare il trasferimento della biodiversità degli ecosistemi a prato delle zone di montagna, quali fattori chiave per determinare qualità e caratteristiche nutrizionali uniche del latte ed al formaggio. Obiettivo del piano è quindi la valorizzazione del formaggio di montagna attraverso la dimostrazione dello stretto legame del territorio e del foraggio che produce con le caratteristiche qualitative ed organolettiche del formaggio stesso.
BIANCOSEME
Il progetto mira ad incrementare i risultati ottenuti durante il progetto “Linee guida per il contrasto della fusariosi dell’aglio bianco piacentino” da cui era emerso il ruolo centrale assunto dal “seme” dell’aglio nella prevenzione della diffusione della fusariosi, attraverso la messa a punto di interventi di miglioramento delle macchine per la preparazione del seme, l'identificazione di metodi di sanificazione dei bulbi e la messa a punto di trattamenti innovativi di concia del seme.
Go Innopom
Sistemi innovativi per il controllo da Alternaria e relative micotossine nel pomodoro
CONTR-HALYS
L’obiettivo del piano è ottimizzare il sistema di monitoraggio attualmente disponibile per la cimice asiatica (Halyomorpha halys) in un’ottica di risparmio dei prodotti fitosanitari impiegati per la difesa integrata e biologica, e a sviluppare un piano di difesa sostenibile delle colture che preveda l’integrazione di strategie complementari, tutte a basso impatto e che si sono dimostrate potenzialmente efficaci per la lotta alle cimici.